Roma 1 agosto 1800.

Mio caro amico,

Molto vi sono obligato Zu den Bemühungen um eine deutsche Ausgabe von Zoegas Werk vgl. 1800-06-08-a-Zoega mit Sacherläuterung.
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dell'impegno preso per la publicazione dei miei Bassirilievi
, ma temo che non otterremo il fine proposto. Alla prima lettura della 1800-06-08-a-Zoega.
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Vostra lettera
le condizioni esibite dal Sigr Sander mi parvero accettabilissime, e credevo la cosa già conclusa: ma dopo più maturi riflessi e dopo avere su di quest'oggetto consultato diversi artisti ed altre persone intendenti, vedo che coll'intenzionata economia non si potrà corrispondere nè all mire avute coll'opera ideata, nè per quanto mi sembra all'interesse di chi l'intraprendesse, giacchè senza una certa apparenza di nitidezza e di liberalità non pare che una opera dove i rami sarebbero il principale oggetto possa promettersi molti compratori. Vedo ancora benissimo che nelle presenti congionture un libraio non si possa compromettere a molto spendere in una tale intrapresa, laquale dopo tutto considerare non è da libraio che debba calcolare il suo immediato ed istanteneo profitto. Tre sono le difficoltà nel piano comunicatomi: la prima il volersi tutti disegni a soli contorni, locché per bensi per la più gran parte dei monumenti destinati andrebbe bene, ed è sempre stata la mia idea, ma parecchj però vi sono ove per fare conoscere la perfezione dell'arte o l'epoca del lavoro sarebbe indispensabile incidere dei disegni ombreggiati in tutti i riguardi terminati. La seconda risulta dal sesto proposto per i rami, il quale per ogni verso è troppo piccolo. il più piccolo modulo in cui si possano fornire dei disegni esatti di Bassirilievi è che ciasche figura espressavi abbia almeno cinque once d'altezza, ed allora una facciata di sarcofago, che | 2 ne costituiscono in maggior numero, e che generalmente hanno dieci e più figure, richiederebbe compresovi il margine della carta una larghezza di foglio di circa 20 once, in vece d'once 12 che mi dà il foglio Vostro: e volendo sopra una medesima carta imprimere due tali disegni, l'altezza della medesima dovrebbe essere d'once 16 invece di 14 che voi m'accennate. in tal caso converrebbe che ancora il sesto della stampa del testo avesse l'altezza d'once 16, quant'alla larghezza le carte dei rami si potrebbero piegare, come in molte publicazioni di questa natura s'è usato: in una parola per la stampa vi vorrebbe un sesto come quello della Car Karl August Böttiger, Johann Heinrich Meyer: Über den Raub der Cassandra auf einem alten Gefässe von gebrannter Erde. Zwey Abhandlungen. Nebst drey Kupfertafeln. Weimar: Verlag des Industrie-Comtoirs, 1794. - Das Werk erschien in Quart.
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Casandra di Böttiger
. La terza e di tutte la più grande difficoltà è che xxx le spese dei rami non si possono con alcun grado d'esatezza calcolare d'innanzi. Tutto ciò dipende da tante circostanze e combinazioni che qualunque sommo proponessi avrei da temere che nel medesimo tempo fosse troppo grande e troppo piccola. In primo luogo la tavola di rami che anticamente qui si pagava paoli 4½, presentemente costa, a quel che m'ha detto Piroli, paoli 9 in 10 di moneta fina, e non si può prevedere quanto fra pochi mesi possa venire à pagarsi. L'incisione poi a soli contorni s'è esibito il medesimo Piroli di farla a ragione di 5 paoli fini per ciasche figura del bassorilievo, alta once 5; ed altre cose occorrenti in proporzione. come quest'uomo è il più accreditato quì in questo genere, si troverebbero forse altri che a minor prezzo la facessero: ma la prima condizione essendo che la cosa sia ben fatta, non imbarazzerei facilmente con altri, se non fosse nel caso d'un risparmio molto notabile. Finalmente i disegni non si possono in alcuna maniera apprezzare per l'avanti, bisogna contrattare ciascuno aparte secondo la grandezza del monumento, la distanza del luogo, la comodità del sito, e secondo che si trovano disegnatori disoccupati e bisognosi. e dopo tutto altro è contrattare col denaio in mano, altro è fare | 3 una proposizione alto alto per una eventuale intrapresa. bisogna anche provare tanto disegnatori quanto incisori e renderli intesi del grado d'esatezza che da loro richieggo, e di cui generalmente non hanno idea, e pagarli in conformità di questo. Vedo in fine che all'ultimazione dell'opera di cui si tratta non v'è da pensare fin che io non abbia un capitale in mano da potere impiegare secondo le occorrenze senza essere astretto ad una angusta economia nè ad un preciso rendimento di conti, che troppo m'incomoderebbe. Un centinaio di zecchini sarebbe a quel che m'imagino richiesto per fornire un cahier contenente su 12 rami una ventina di monumenti: ma come è difficile ch'io mai metta tanto da parte del mio, e difficile parimente ch'alcuno mi faccia un tale sborso sul rischio della riuscita, probabile cosa è che di quest'opera non si parlerà più. La Vgl. 1800-06-08-a-Zoega mit Sachanmerkung.
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Memoria sul Culto Mithriaco
sarebbe una cosa da stamparsi isolatemente, e farebbe un libretto giusto come la Casandra sopraccennata. si potrebbe dare anche senza rami, essendo che tutti i monumenti ad essa spettanti vi si trovano minutamente descritti. ma sempre riesce stentoso ed incomodo il formarsene delle idee per mezzo di sole descrizioni, e tali idee non hanno mai il dovuto grado di chiarezza e di complessività. a darne alcuni pochi incisi non saprei quali scegliere, mentre in tutti sono circa 60, e di questi la metà meriterebbe incidersi. questi come in parte sono sole statue, in parte bassirilievi di non molta estensione, potrebbero comprendersi in circa 16 rami, ammessa l'altezza d'once 16, la larghezza le più delle volte 12, in qualche caso 14: e mentre che alcuni pezzi che non esistono quì' averebbero soltanto da copiarsi da rami anteriori, fo conto che tutta la spesa dei rami si ridurrebbe a circa 150 scudi moneta fina. ma ciò digià mi pare troppo per un Soggetto che non grandemente interessa altri che i soli letterati di professione. Se credete opportuno di farla stampare costì senza rami, avvisatemene che la fo copiare per mandarvela, e per l'onorario mi rimetto intieramente à Voi. se stimate d'aggiungervi due o più rami per saggio, fate conto che ciascuno venga a costare 12 scudi. dico due rami almeno, perche vi si tratta di due deità, Mithra ed Eona casa piena di quai al mio solito: il mio figlio si trova col vajuolo, | 4 e la Sigra Maria ha partorito giorni sono prima del tempo, onde la creatura dopa pochi momenti è morta ed ella si trova ancora in uno stato di gran debolezza avendo molto sofferto. Quanto invidio la Vostra sorte, o con più umanità parlando quanto disederei essere come Voi, o almeno con Voi. Senza essere mai solo saro sempre isolato, e totti i Im Hausstand von Zoega (Stand am 3. März 1800) sind zwei Töchter, Laura (15 Jahre) und Isidora (11 Jahre), und ein Sohn Federico (3 Jahre) verzeichnet (Zoega-Briefe, Bd. 4, Nr. 809, S. 187). 1801 kommt eine weitere Tochter, Emilia, hinzu.
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miei figli
ch'à vicenda fanno la mia felicità e la mia Sciagura, non v'è qui cosa che s'accosti al mio cuore, nè veramente interessi i miei pensieri. Non sento che vuoto in me e attorno di me, una vita senza scopo, una strada senza guida e senza compagnia. Questi vostri studi che sono sopra tutto Eitelkeit der Eitelkeiten; Alles ist eitel (nach den Anfangsworten des "Predigers Salomo" im Alten Testament).
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vanitas vanitatum
, sarebbero un supplemento per la realtà mancante, se avessi con cui discorrere, onde il calor del discurso gli dasse quel che non hanno, li facesse diventare quel che mon sono: ma cosi solo come mi trovo li vedo per quel che sono, e mi nauseano. Nelle occupazioni utili è buone avere dei compagni, ma nelle in quelle inutili è necessario, acciochè almeno quel di più che in esso vi lusingate di fare degli altri vi dia la consapevolezza d'un per quanto sia imaginario merito. Non so se quella filosofia che mi Scrivete essere tanto agitata ora nella Vostra Germania, sia cosa molto più pregievole della nostra antiquaria: almeno di nome lo è, e sempre pare più degno d'un uomo sensato Scrutare la natura delle cose che sono e sempre saranno che affiticarsi intorno alle opinioni ed ai costumi delle genti che più non sono e della cui passata esistenza poco di preciso possiamo sapere. Mi consolo però malignamente che anche costoro poco possono sapere: sono stato anch'io una volta filosofo. Grazia a Dio che non lo sono più. ma che sono? Mandatemi colla prima buona occasione i Vostri opuscoli. Gli amici vi salutano. Se scrivete a Domeier, mandategli i miei saluti. Sono di tutto cuore Vostro. Vivete felici e scrivetemi quando non vi distolgono migliori occupazioni. Non dispero Hirt und Zoega sahen sich nicht wieder
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ancora di rivedervi
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